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la Certificazione Energetica uno strumento per la riduzione dei consumi
La famiglia media che vive in una casa costruita dopo gli anni 90 consuma tra 140 e 160 Chilivattora, cioè 14-16 litri di gasolio o 14-16 mc di gas, per ogni metro quadrato di superficie all'anno. Queste case consumano tanto ed emettono tanta CO2 (anidride carbonica) principale responsabile dei cambiamenti climatici. I costi dell'energia per scaldare e condizionare le nostre case continueranno ad aumentare.
L'Italia importa il 90% dell'intero fabbisogno nazionale e il settore edile consuma da solo quasi il 50% dell'energia necessaria al nostro paese. Il nucleare non sarebbe la soluzione al problema dei riscaldamenti, ne l'idrogeno, finché viene prodotto con il metano.
La soluzione si chiama Efficienza Energetica.
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| Cantieri in corso d'opera in provincia di Ferrara - Classe G |
Il sistema costruttivo è rimasto quello di venti anni fa e i costi sono più che triplicati! Ma con il problema dell’energia alle porte, un cittadino può permettersi oggi un “colabrodo di casa” in classe G o F, come previsto dalla vecchia legge 10, oppure E o D come previsto dall’attuale D.L. 192/2005, quando a Bolzano sono già diversi anni che si sta praticando l’efficienza e i cittadini stanno al caldo e al fresco con 150 euro all’anno?
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| Bolzano, complesso di abitazioni, classe A |
È urgente ridurre lo spreco nelle nostre case, scuole, uffici, centri commerciali, perché si può costruire meglio e in modo più efficiente! In Italia ci sono grossi cantieri che non rispettano il nuovo decreto (192/2005), perché progettati prima dell'entrata in vigore, che il mercato può permettersi di vendere a costi elevatissimi. Mantenere quelle case nei prossimi anni sarà un peso per i nostri portafogli e un grave problema per il clima.
La ragione del costo della casa si deve spiegare per qualche motivo logico, e il certificato energetico è uno strumento di trasparenza.
da Kyoto alla normativa nazionale
Nel 1997 veniva scritto il Protocollo di Kyoto; un insieme di strategie che gli stati aderenti devono sviluppare per ridurre le emissioni ed in particolar modo di CO2, principale responsabile del surriscaldamento del pianeta. L'articolo n. 10 dice: "Gli stati aderenti dovranno disporre misure per la riduzione delle emissioni di CO2 e per questo avviare programmi di risparmio energetico" e per poterlo fare sarà necessario "promuovere tecnologie, materiali, pratiche e processi ecologicamente compatibili con il cambiamento climatico".
Nel 2002 la Comunità Europea ha emanato la direttiva n. 91/2002. Nasce in Europa il certificato energetico degli edifici, come per gli elettrodomestici. Nel 2005 il Governo italiano, con il Decreto Legge 192/2005, l'ha recepita ed entro un anno dall'entrata in vigore del decreto (ottobre 2005) tutti gli edifici di nuova costruzione e alcuni casi particolari di ristrutturazioni devono essere dotati di certificato.
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| Tabella classificazione: Con CasaClima gli edifici devono rispettare l'efficienza minima classe C. Oggi in Italia la legge secondo cui sono realizzati gli edifici (legge 10/91) prevede uno standard classe F.
In attesa di sapere cosa accadrà con il D.L. 192/2005 l'efficienza energetica è affidata al buon senso di costruttori e progettisti, che come è noto, spesso non badano a questi dettagli! |
Il certificato avrà una durata di 10 anni dovrà essere aggiornato ogni qual volta l’edificio subisce delle trasformazioni. Se tale documento non viene presentato, l’acquirente può fare ricorso e le sanzioni sono pesantissime, infatti si legge al comma 8 dell’articolo 15 che in assenza del certificato “il contratto e' nullo. La nullità può essere fatta valere solo dal compratore.”
Ma il decreto non introduce l’efficienza energetica, poiché obbliga solo ed esclusivamente il costruttore al rilascio di un certificato che potrà essere anche sottoforma di autocertificazione, cioè senza nessun controllo. In questo modo potremmo avere edifici certificati, ma in classe ben al di sopra della C!!
CasaClima la Certificazione con marchio di Qualità
Il progetto CasaClima nasce nell’ottica del risparmio energetico, dello sviluppo sostenibile, della tutela dei consumatori e del rilancio delle economie locali, nel 2002 e diventa legge provinciale cogente nel gennaio del 2005.
CasaClima è una certificazione edilizia con marchio di qualità, che esprime in modo chiaro e comprensibile la caratteristica energetica di una casa, in linea con la direttiva europea sul rendimento energetico nell’edilizia (2002/91/CE), nonché uno straordinario strumento di trasparenza a vantaggio dei consumatori che possono scegliere, come per gli elettrodomestici, la classe di consumo per la propria abitazione. In effetti è assurdo che ci sia una classificazione che determina il valore del frigorifero e non esista per le case!
Grazie al certificato è possibile rispondere a 4 domande fondamentali:
- L’isolamento termico è di buona qualità, cioè protegge la casa dalle temperature esterne?
- Quanto consuma l’impianto di riscaldamento e quindi quanto costerà ai proprietari il comfort termico invernale ed estivo, con l’evoluzione che stanno subendo i costi dei combustibili fossili?
- Quanta anidride carbonica metterà in atmosfera?
- Di quanta energia primaria avrà bisogno l’edificio e quanta sarà la sua dipendenza dai combustibili fossili?
La caratteristica fondamentale del Certificato CasaClima è che non si tratta di un’autocertificazione, ma di un documento che viene rilasciato da un ente autorizzato e indipendente – l’Ente CasaClima della Provincia Autonoma di Bolzano - a seguito di un’attenta analisi sia in fase di progettazione, sia sulle modalità di esecuzione durante ed al termine dei lavori di costruzione; cioè viene verificata la corrispondenza tra la dichiarazione del progettista e il risultato finale dell’opera costruita, a differenza invece delle attuali normative nazionali che non prevedono nessun controllo, ma solo la consegna di un fascicolo di carte.
Lo scopo principale del certificato è quello di essere uno strumento per la determinazione del valore dell’immobile, rendendo più trasparenti i costi e pertanto essere d’aiuto nell’acquisto o nell’affitto di un’abitazione. Esso indica il risparmio che si traduce in risparmio delle spese di riscaldamento, in miglioramento del comfort abitativo e, a lungo termine, in un aumento del valore commerciale dell’edificio. In Alto Adige CasaClima è regolamento ufficiale e il permesso di abitabilità viene rilasciato solo ad edifici con un minimo di Classe C.
Il certificato suddivide il consumo energetico in diverse categorie, attraverso una rappresentazione che riprende quella in uso per gli elettrodomestici. Per le classi Oro, A e B viene rilasciata la “targhetta” da esporre fuori dell’abitazione, e le migliori CaseClima vengono premiate in un concorso provinciale.
Solo tre sono le classi che vengono marchiate CasaClima:
- Classe Oro : quando l’indice termico dell’edificio non supera all’anno i 10 Kwh/m²a e per riscaldare un metro quadro di superficie abitabile è necessario 1 litro di gasolio o un metro cubo di gas;
- Classe A: con un indice termico inferiore ai 30 Kwh/m²a ed un consumo annuo di 3 litri di gasolio per riscaldare un metro quadro di superficie abitabile;
- Classe B: con un indice termico inferiore ai 50 Kwh/m²a e una domanda di combustibile pari a 5 litri di gasolio.
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| Targhetta energetica casaclima |
La CasaClima Classe A è il punto di riferimento tecnico, poiché il consumo di tre litri per metro quadrato di superficie è il punto di intersezione tra la curva dei costi aggiuntivi e la curva dei costi di riscaldamento: è quella che viene definita una casa in perfetto equilibrio “economico – energetico”. |
Un ulteriore elemento di qualità viene attribuito al “plus”. Il marchio CasaClima Plus infatti viene rilasciato agli edifici che soddisfano alcuni criteri fondamentali di un’edilizia ad alto rendimento energetico e rispetto della salute e dell’ambiente come:
- indice termico inferiore ai 50 Kwh/m²a (MINIMO Classe B);
- uso di fonti energetiche rinnovabili;
- utilizzo di materiali ecologici ed innocui per la salute dell’uomo e dell’ambiente:
Maggiori informazioni al sito internet:
http://www.agenziacasaclima.it/
Tel: 0471 411820 - Fax: 0471 411839
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