Anticipando il decreto 192/05 (attuazione della Direttiva 91/02 sulla riduzione delle emissioni di CO2 degli edifici) la Regione Emilia Romagna ha approvato la legge regionale n. 26 del 23 dicembre 2004 “Disciplina della programmazione energetica territoriale ed altre disposizioni in materia di energia” (Gazzetta regionale 28/12/2004 n. 175). Analoga iniziativa è stata presa dalla regione Lombardia, legge regionale n. 39 del 21 dicembre 2004.
L’articolo 25, intitolato “Attuazione della direttiva 2002/91/Ce”, indica in 12 mesi il periodo entro il quale la Giunta deve individuare:
- requisiti minimi di rendimento (prestazioni) energetiche per gli edifici
- metodologia di calcolo
- criteri per la certificazione energetica degli edifici.
Presto, dunque, anche a Bologna e nelle altre città dell'Emilia e della Lombardia, come già accade a Bolzano, sarà in vigore la classificazione degli edifici in base al consumo energetico.
Dal 1° gennaio 2006 per tutti gli edifici di nuova costruzione e per gli interventi di ristrutturazione sarà obbligatoria la certificazione energetica.
Ci saranno le “case passive” che rientreranno nella classe “A”, ma anche delle tipologie migliori che meriteranno la classe “A+”.
Le case “a risparmio energetico” saranno classificate nella classe “B”; mentre le case “a basso consumo” apparterranno alla classe “C”. |