Chi Siamo

Chi Siamo

Archinnova è un'associazione culturale, senza scopo di lucro, nata per promuovere la cultura sostenibile e fornire servizi informativi a quanti interessati.

Al centro dell'attività si pongono lo studio, la ricerca, il dibattito, le iniziative editoriali, la formazione e l'aggiornamento. L’associazione promuove e svolge attività culturali come tavole rotonde, convegni, conferenze, congressi, dibattiti, mostre scientifiche e itineranti, inchieste, seminari, lezioni, organizzazione di concorsi. Inoltre iniziative ricreative: teatro e trattenimenti musicali, ricreativi in genere, proiezioni di film e documentari e attività di formazione; come corsi di preparazione e di perfezionamento in particolare nelle discipline dell'architettura, dell'arte e della didattica e la costituzione di comitati o gruppi di studio e ricerca. E ancora attività editoriali  e pubblicazione di atti di convegni.

 

La storia di un'avventura

Archinnova nacque per comunicare una nuova visione della società, in cui l'architettura (ma non solo) assume un ruolo fondamentale, essendone il contenitore.

L'architettura fondata sui temi ECO&BIO fu introdotta in Italia alla fine degli 90 senza però modificare il pensiero comune e assumendo un ruolo  commerciale più che culturale. Nel primi anni 2000 la situazione italiana non offriva grandi prospettive nel campo della sostenibilità. La colpa  non era dovuta solo agli operatori, ma soprattutto ad una scarsa cultura nel pubblico. Non è possibile modificare il concetto di architettura se chi commissiona i lavori non sa fare la differenza o non sa dare la giusta priorità agli argomenti. Fu subito evidente la necessità di comunicare con le persone quei sentimenti e quei principi che avevano determinato il nostro pensiero, fondato sui valori di Era Solare, leggerezza energetica, innovazione, progresso, evoluzione e  ricerca.

L'Europa in quegli anni stava introducendo nuove normative, per effetto di Kyoto, con l'obiettivo di ridurre le emissioni di CO2, che in Italia, paese dei cementieri e dei produttori di cotto, faticavano a passare nella comunicazione a grande scala. Sistemi costruttivi come quelli fondati sull'uso del legno, conosciuti, radicati, impiegati in quasi tutto il mondo, venivano sbeffeggiati  in Italia con scuse assolutamente fasulle e colme di pregiudizio. L'ignoranza della popolazione e  i preconcetti stavano rallentando il processo europeo  e noi architetti, così convinti di avere ragione su questa visione, non potevamo guardare le lobby mentre garantivano l'anti-progresso, senza tentare di comunicare la nostra idea di nuova architettura. Naque cosi la MISE, una mostra itinerante che fece il giro (dal 2005 al 2006) di 18 città italiane, vista da oltre 20.000 persone fu realizzata proprio per mostrare e dimostrare alla gente comune che esistono  tecnologie capaci di offrire opportunità migliori rispetto  sistemi costruttivi tradizionali e che garantiscono minori consumi, minori sprechi, maggiore qualità, maggiore ecologia e riciclabilità. Certamente la MISE contribuì a far entrare nelle amministrazioni locali informazioni e idee per una futura e migliore gestione del territorio.

A percorrere questa strada però non eravamo soli. Nel 2005 infatti il nostro sentiero incrocia quello di Norbert Lantschner promotore di CasaClima che sfocerà in una produttiva collaborazione.  Nel  2007 l'associazione intraprende il percorso CasaClima iniziando con i seminari di Climarchitettura di Genova, Firenze, Roma e Torino e sfociando nel 2009 nella grande mostra Ecoboulevard  realizzata durante la festa nazionale del PD a Genova ad agosto dello stesso anno. 

Durante questi anni abbiamo combattuto contro ignoranza e chiusura, contro la paura della trasformazione, contro lobby professionali, atenei e associazioni di categoria che vedevano nell'esplosione di questi principi una limitazione al proprio status economico. Abbiamo promosso incontri tecnici, corsi, lezioni in cantiere, mostre ed eventi con un solo obiettivo: far crescere la cultura dell'architettura sostenibile, spingere le realtà imprenditoriali ad investire nella direzione dell'era solare, promuovere la trasformazione socio-economica dell'edilizia in Italia. Tutto ciò si è colorato di esperienze e partecipazioni sempre più numerose. 

Nel 2010 sono nati nuovi progetti di ricerca e sviluppo che hanno coinvolto e convolgono numerosi attori, non più solo nel mondo dell'edilizia, ma provenienti da settori diversi accomunati dallo stesso sentire. Tra questi i progetti Greenville VS Smogville e Oilife. Dal 2011 sono in corso di sviluppo diverse sinergie che riguardano non soltato l'architettura, ma anche l'arte, il riciclo, la ricerca filosofica e scientifica, l'agricoltura, la danza urbana, nonché la collaborazione con la rivista Domus Aurea.


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Immagini di alcuni degli eventi realizzati da archinnova dal 2005 al 2010